Nata a Roma nel 1992, si avvicina alla batteria all’età di quattordici anni.
Finita la scuola dell’obbligo si trasferisce subito in Olanda, dove viene ammessa al Conservatorium van Amsterdam, laureandosi, nel 2018, con voto 8/10. Nella capitale olandese ha modo di studiare e confrontarsi con musicisti come Ernst Glerum, Michael Moore e Mary Oliver (ICP Orchestra), Reinier Baas e Joris Roelofs, Martijn Vink e Marcel Serierse (Metropole Orchestra), e di approfondire così il mondo della musica improvvisata e del jazz più in generale. Si esibisce in importanti venue quali il Blue Note di Amsterdam o il De Kring, accompagnata da musicisti come Reinier Baas, Teis Semey, Francesca Tandoi, Fuensanta Mendez e molti altri ancora.
Nel 2021 consegue, al Saint Louis College of Music di Roma, la laurea di secondo livello in Batteria e Percussioni Jazz con voto 110 e lode, facendosi accompagnare, nella scrittura della tesi, dal giornalista e critico musicale Ernesto Assante.
Nel 2019 si dedica al progetto in trio con le ballerine Beatrice Savelloni e Sara Pastacaldi, con le quali si esibisce al Teatro Orione di Roma, in una performance di danza e batteria solo.
La profonda passione per la composizione la porta, nel 2022, a dar vita al suo primo progetto originale Outlines, al fianco di due musicisti d’eccezione quali Igor Legari al contrabbasso, ed Andrea Saffirio al pianoforte e synth, con i quali si crea sin da subito un forte rapporto di fiducia tanto umana quanto musicale, rendendo Outlines un progetto in continua e costante evoluzione.
Outlines si esibisce, soltanto nel suo primo anno di vita, nelle rinomate rassegne romane Quadraro in Jazz, JazzOut e Jazz all’Inferno (con ospite Michele Tino al sax contralto), al Boogie Club e MetroCore di Roma, al Sapri Jazz Waves, al Cori Jazz Festival ed allo storico Atina Jazz.
Nel 2023 prende parte al quartetto collettivo Brouahah (al fianco di Enrico Zanisi al pianoforte, Simone Sansonetti alla chitarra ed Alessandro Bintzios al contrabbasso), al trio di recentissima nascita Descansate Niño (capitanato dal chitarrista Giacomo Ancillotto, con Marco Zenini al basso elettrico) ed al quintetto del sassofonista brasiliano Renato Ferreira (assieme a Luca Venitucci alla fisarmonica, Gabriele Pagliano al contrabbasso e Giulia Cianca alla voce).
A luglio 2023 partecipa, al fianco di Giulia Cianca e Mario Cianca, al Premio Internazionale Gianni Lenoci, ottenendo il primo premio. Grazie a questa vittoria, il Giulia Cianca Trio registra il suo primo disco (Se Otto Ore) a novembre 2023, uscito con l’etichetta Lydian Records.
Nel 2024 gira l’Italia al fianco del trio di Giacomo Ancillotto Descansate Niño, esibendosi per Jazz All’Aquila, Sarteano Jazz&Blues, Isole che Parlano, JazzMi, Casa del Jazz, Pinocchio Jazz Club, Jazz Club Ferrara (Torrione) e molti altri club e festival. Nello stesso anno il trio registra il suo album d’esordio Descansate Niño per Folderol Records.
Nel 2025 dà vita a Xenia, un nuovo progetto da leader di musica interamente originale, in cui viene affiancata da Federico Pascucci al sax tenore e clarinetto, Andrea Biondi al vibrafono e Marco Zenini al basso elettrico. Il quartetto si esibisce in rassegne come il Garbatella Jazz Festival e la NOF di Firenze.
Nello stesso anno prende parte alla Balkan Lab Orkestra, con la quale si esibisce nel rinomato Ragoutsaria Festival nella Grecia macedone. Grazie alla collaborazione con questa orchestra, ha modo di approfondire il linguaggio della musica serba, macedone, turca, greca e romena.
Nello 2026, al fianco della collega Laura Veltri, istituisce il collettivo romano Composers’ Collective Rome, che riunisce più di 40 tra musicisti e compositori provenienti da generi e background musicali diversi e lontani tra loro, in un’orchestra dall’identità unica, del quale è attualmente coordinatrice.
Sempre nel 2026 partecipa come artista residente al Sibiu Jazz Festival, in Romania, esibendosi in tre concerti al fianco del sassofonista Primo Salvati.